IL MARTEDI'.
Il brodo primordiale - Trippa
Un piatto povero che nei giorni di mercato a San Sebastiano era il piatto unico, quasi d'obbligo per chiunque facesse sosta in una delle tante osterie per rifocillarsi.
Oggi la trippa viene assaggiata spesso per soddisfare una curiosità gastronomica ma finisce per conquistare anche i palati più esigenti. Un sapore genuino che richiama gusti primordiali.
La trippa viene servita in tre varianti:
• con le fagiolane tipiche della Val Borbera
• alla fiorentina
• alla genovese (pinoli, olive taggiasche)
• patate nostrane
IL GIOVEDI'.
La pentola dell'abbondanza - I Bolliti Misti
Il Piemonte è la patria d'elezione di questo piatto fumante che si presenta come l'immagine dell'abbondanza per la varietà di carni utilizzate. Vitello, manzo, gallina, suino (declinato come salame cotto, cotechino, musetto, zampino).
La materia prima è garantita: i suini e le galline vengono allevati in una cascina vicina al Boschetto, manzo e vitello sono di produzione locale.
Servito con salsa verde o con mostarda (di tradizione più lombarda) il bollito misto può raggiungere vette sublimi di gusto.
IL VENERDI'.
Il mare visto da lontano - Lo Stoccafisso
Dalla sommità del Giarolo si può vedere il mare ma la distanza è stata sempre troppa per poter gustare il pesce fresco.
E' nata così la cultura gastronomica dello stoccafisso, che per secoli ha rappresentato l'unico pesce di mare che questo territorio potesse gustare. Ossia: come ricavare un valore da un difetto.
Cucinato in bianco con le cipolle, in umido col pomodoro oppure in insalata con olio, aglio e acciughe.
Da non dimenticare, due perle della gastronomia:
• Il salame a grana grossa che viene preparato artigianalmente dal gestore utilizzando suini propri e servito alla giusta stagionatura.
• Il formaggio Montebore: con la sua strana forma tripla "a castelletto" è il risultato di un recupero di tradizioni che si stavano spegnendo.